MONITORAGGI AMBIENTALI - ANALISI PER LA CLASSIFICAZIONE DEL RIFIUTO

MONITORAGGI AMBIENTALI
(si prevedono in base al D.M. del 6/09/94 n. 2 prelievi nei primi mq. 200
n. 1 ogni 50-100 mq.)

In MOCF
(Microscopia Ottica in Contrasto di Fase)

Prelievo di campionatura dell’aria per analisi in MOCF da 1 a 12 litri/min., volume minimo da prelevare lt. 480
Con questo metodo di analisi tutte le fibre regolamentari vengono contate come fibre di amianto, per cui il dato può essere sovrastimato.
Il metodo è quindi piu’ garantista dal punto di vista della prevenzione.
(ved. Tabella valori di riferimento)

In SEM
(Microscopia Elettronica a Scansione con raggi X)

Prelievo di campionatura dell’aria per analisi in SEM da 6 a 9 litri/min, volume minimo da prelevare lt. 3.000.
E’ questa una analisi molto precisa in quanto ha un maggiore potere risolutivo, permette di determinare con esattezza il numero e il tipo delle fibre di amianto.
(Ved. Tabella valori di riferimento)

VALORI DI RIFERIMENTO
Rilascio non significativo <20 fibre/litro analizzate in MOCF Per valori superiori a 10 fibre/litro è consigliabile una determinazione in SEM da cui devono risultare valori inferiori a 2 fibre/litro.
Rilascio significativo (preallarme) tra 20 e 50 fibre/litro analizzate in MOCF, eseguire  determinazione in SEM, se si riscontrano valori superiori a 2 fibre/litro, considerare interventi di bonifica. seguire  determinazione in SEM, se si riscovalori superiori a 2  interventi di bonifica.
Allarme >50 fibre/litro analizzate in MOCF, se il dato viene confermato in SEM, procedere alla bonifica dell’area interessata.