FENG SHUI
Il
termine composto da due parole che, in cinese significano vento
(feng) e acqua (shui), indica una disciplina e una
filosofia antichissime.
Nel Feng Shui il destino dell’uomo è legato a queste due
forze, le quali sono responsabili nel determinare salute, prosperità e
buona fortuna.
L’uomo, nel bene e nel male, è influenzato dall’esterno dalla
disposizione dei luoghi di lavoro e dalle abitazioni; ogni collina,
edificio, parete, finestra, angolo e il modo in cui questi si rapportano
al vento e all’acqua, ha un effetto ben preciso.
“modificando
l’ambiente è possibile modificare la propria vita”
Lo
scopo del Feng Shui è quindi di modificare e armonizzare l’ambiente per
favorire salute e fortuna.
Esso interpreta il linguaggio articolato delle forme naturali e dei
fenomeni, degli edifici e dei simboli costruiti dall’uomo e
l’incessante lavorio dell’Universo, incluse le fasi lunari e gli
allineamenti delle stelle.
Feng Shui è la chiave per capire il dialogo silenzioso tra l’uomo e la
natura, sussurrato attraverso un respiro cosmico chiamato ch’i. Il termine ch’i designa la forza della vita o l’energia che increspa
le onde, che muove le piante, che crea le montagne, che accompagna
l’uomo per tutto il corso della propria vita.
L’uomo
sente il ch’i e ne è influenzato per quanto possa non rendersene conto.
Come
tutte le cose, il ch’i ha un opposto: sha ch’i, l’energia negativa e
distruttiva.
Nel
Feng Shui si cerca sempre di neutralizzare questa energia che può
provenire dal paesaggio, da angoli di palazzi, strade, corsi d’acqua
sotterranei, ecc. e si manifesta attraverso onde di forma, la cui
vibrazione energetica influenza la vita.
Per controbilanciare un ch’i negativo si usano simboli, oggetti, che con
il loro movimento o la loro forma modifichino l’ambiente e muovano
l’energia (specchi, sfere di cristallo, luci, lampade, candele, campane
a vento, banderuole, piante, fiori, acquari, pietre, statue, flauti,
colori, quadri).
|